Come si formano i policlorobifenili?

Esistono diverse fonti di policlorobifenili, come i fanghi provenienti dai sistemi di depurazione delle acque di scarico, dai fertilizzanti e dalla formazione, come sottoprodotti, di diversi processi di combustione.

Capitale economico, sociale e naturale

Il rapporto tra crescita economica e cambiamenti climatici ci fa capire quanto i temi ambientali siano diventati fondamentali anche per il mondo economico.

Il paese più freddo del mondo: cosa mangiano gli abitanti di Ojmjakon?

Gli abitanti di Ojmjakon escono dalle proprie residenze soprattutto per acquistare il cibo, venduto nei mercati ambulanti, come pesce (già congelato), molluschi, carne di renna (una delle principali fonti di sostentamento) e tè russo, il Russki chai (vodka).

Tipologie di Biodiversità

Tuttavia possiamo trovare sulla Terra più tipologie di Biodiversità, come quela acquatica o marina (che racchiude tutte le varie specie di pesci, piante, coralli, molluschi etc.) e la biodiversità terrestre che comprende le specie animali e vegetali (bipedi, quadrupedi, volatili etc.).

Correlazioni fra il COVID19 e il clima che cambia

Coronavirus e cambiamento climatico.

Il tempo accomuna la pandemia e il cambiamento climatico

Salute - Coronavirus e cambiamento climatico Foto di Anna Shvets da Pexels
Categoria: Salute | Martedi 11 Agosto 2020 - 11:06:57

Si può parlare di correlazione tra l'evento pandemico del COVID19 e la già decennale problematica ambientale?
In senso stretto sicuramente no, viste le assolute differenze delle tematiche che questi due fenomeni hanno.

Differenze e relazioni comuni


Nonostante l'oggettiva differenza fra le due problematiche, una riguardante una pandemia e l'altra il surriscaldamento del pianeta, si possono fare delle associazioni che andrebbero a relazionare associazioni per quanto riguarda le cause e le conseguenze di tali fenomeni.

La crisi pandemica scaturita dal Covid 19 è nata quest'anno mentre il problema dei cambiamenti climatici ci preoccupa già da alcuni decenni.
Nonostante questo notiamo che le nostre risposte ad entrambe le problematiche hanno un periodo di tempo più o meno certo per poter produrre qualche effetto.




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Abbiamo visto come la crisi del Coronavirus abbia messo in ginocchio, in pochi mesi, mezzo mondo.
La salute di milioni di persone, e le loro economie, sono state colpite e sono cambiate profondamente.

Anche la nostra vita sociale e lavorativa ha subito un pesante cambiamento, nessuno sa con precisione quanto durerà e quanti danni farà ancora questa pandemia da Coronavirus.
Dal lato dei cambiamenti climatici, in atto da decenni, abbiamo ormai metabolizzato i problemi che ne derivano e quelli che arriveranno.

I lunghi tempi di risposta


Come per il COVID19, anche riguardo al contrasto dei cambiamenti climatici, le nostre azioni hanno tempi lunghi prima che possano dare dei risultati concreti.
L'anidrite carbonica rimane per molto tempo nell'aria anche dopo aver smesso di produrla.

Ogni nostro sforzo nel combattere il surriscaldamento del pianeta rimarrà vano se non interverremo con decisione e nei tempi giusti.
L'inerzia mostrata in entrambe le crisi, quella sanitaria e quella climatica, nella risposta alle azioni umane di contrasto, hanno evidenziato il problemi dei tempi che porterà le consguenze dei danni causati molto più pesanti di quelle che ci aspettiamo.

L'ambiente ha un enorme capacità di auto-rigenerarsi ma i tempi sono lenti e lunghi.
Ad esempio durante le rigenerazioni ambientali il clima sfavorevole determina cambiamenti nelle piante e negli animali

Questa causa è determinata dall'automatismo genetico di tutti gli esseri viventi, che permette l'adeguamento a temperature diverse, concentrazioni di ossigeno e altri gas in forma più o meno concentrata, permeabilità e capacità di nutrimento dei terreni, proprietà di assorbimento di CO2 e produzione di ossigeno da parte dei vegetali etc.
Nessuno sa dire come e quando finirà la pandemia da COVID 19 ma prima o poi, grazie alla scienza, finirà.
I problemi più pesanti arriveranno dopo, con un economia ormai decimata e un ambiente, ormai compromesso dall'uomo, pronto a darci un nuovo virus.

Domande & Risposte sul cambiamento climatico
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