Quali sono gli inquinanti inorganici presenti nell'acqua?

Nella maggior parte dei casi le sostanze inquinanti inorganiche presenti nelle acque sono quelle di tipo solubile come detersivi, acidi, liquidi corrosivi, sali e metalli pesanti.

L'acqua: molecole e lunghezze d'onda

L'acqua è percepita dall'occhio umano come trasparente perchè fondamentalmente, come tutti gli altri oggetti esistenti al mondo, anch'essa è costituita da molecole che assorbono determinate lunghezze d'onda riflettendone altre.

Variante Omicron: le differenze rispetto alle precedenti varianti

La prima differenza che è stata notata dagli esperti sono state le modifiche rilevate alla famosa proteina Spike.

Che cosa sono le radiazioni non ionizzanti?

Le radiazioni non ionizzanti, a differenza delle precedenti, hanno un energia molto più bassa e questo non gli consente di alterare i legami degli atomi.

Le malattie infettive sono influenzate dal riscaldamento globale

Malattie infettive e cambiamenti climatici.

Relazioni fra malattie infettive e cambiamento climatico

Salute - Malattie infettive e cambiamenti climatici Foto di Dieter Ebert, Basel, Switzerland - Own work, CC BY-SA 4.0
Categoria: Salute | Mercoledi 18 Maggio 2022 - 13:00:34

Probabilità e velocità di trasmissione, nonchè effetti delle malattie infettive, sono strettamente legati ai cambiamenti climatici già in atto da diversi anni sul nostro pianeta.
E' questo in sintesi il riscontro che esce fuori da recenti studi effettuati sulle correlazioni fra aumento delle temperature medie e le alterazioni nella trasmissione delle malattie infettive.

Global Warming - Evoluzione delle malattie infettive


L'aumento delle temperature a livello globale sta portando progressivamente ad avere sempre più spesso eventi meteorologici estremi che comporteranno una crescente difficoltà nella prevenzione delle malattie infettive.

In particolar modo l'aumento progressivo delle ondate di calore intenso durante la maggior parte dell'anno possono avere diversi effetti negativi su varie tipologie di infezioni e sul loro sviluppo.

Malattie infettive e clima - Lo studio del Trinity College di Dublino


Lo studio, condotto da un team di ricercatori del Trinity College di Dublino, in Irlanda, è stato disposto sulla Dphnia Magna Straus, un piccolo crostaceo "cladocero planctonico che appartiene al genere Daphnia ed è nativo del Nord America.

La scelta di questo piccolo invertebrato ricade nel fatto di essere largamente utilizzato in vari studi di laboratorio e in particolare per quelli riguardanti test di "ecotossicologia, viene pertanto allevato in laboratorio, all'interno di acquari con una temperatura controllata".

Lo studio ha preso in considerazione un particolare parassita intestinale ospite della Dphnia chiamato Odospora Colligata.
Modificando le temperature questo parassita ha conseguentemente mostrato un cambiamento negli effetti dell'infezione e questo risultato ha confermato come le fluttuazioni termiche possono influire in maniera negativa sulla progressione delle malattie infettive.

Malattie infettive e clima, Odospora Colligata - Condizioni termiche diverse portano a differenti tassi di infezione


Gli esperimenti consistevano nell'esporre inizialmente questi piccoli crostacei al loro parassita per poi essere successivamente tenuti in tre differenti temperature.
Una temperatura costante, una piccola fluttuazione di circa 3°C superiore alla temperatura ambiente e infine ad un ondata di calore di circa 6°C al di sopra della temperatura normale per un periodo di tre giorni.

Malattie infettive e clima, Odospora Colligata - I risultati degli esperimenti


Gli esperti hanno poi misurato l'influenza di queste tre differenti condizioni termiche sulla longevità del parassita e la sua fertilità, cosi come lo stato dell'infezione e la relativa quantità di spore utilizzata dal patogeno per la sua stessa trasmissione e riproduzione all'interno dell'organismo di cui è ospite.

Le differenti variazioni di temperatura hanno portato ad un significativo cambiamento della quantità di spore riprodotte con la conseguente estremizzazione dell'infezione stessa.

Si è notato che, durante la permanenza dei piccoli crostacei in una temperatura ambiente di tipo costante, il tasso di infezione e la quantità di spore del parassita erano diminuite. Al contrario, dopo l'ondata di calore la quantità delle spore era aumentato.

Malattie infettive e clima, Odospora Colligata - Conclusioni dello studio


Lo studio ha permesso di focalizzare le casistiche riguardo le variazioni della temperatura in relazione ai cambiamenti mostrati sullo stato di un infezione.

E' stato quindi osservato che le temperature elevate, costanti nel tempo, cosi come il cambiamento climatico che influenza le temperature medie dell'acqua, hanno come effetto, variazioni significative sugli esiti delle malattie infettive.

Le variazioni di temperatura alterano cosi le interazioni a livello del patogeno ospite con varie modalità più o meno complesse.

Pepijn Luijckx, il primo co-autore dello studio, afferma che:
  • "La variazione di temperatura influisce in modo distinto sui diversi tratti dell'ospite e del patogeno, ma anche il tipo di variazione e la temperatura media a cui viene applicata contano."

Il riscaldamento globale, può avere effetti profondi e imprevisti sulla dinamica delle malattie infettive.

Domande & Risposte sul cambiamento climatico
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