Disastro ambientale nelle Mauritius, petrolio in mare

Mauritius petroliera giapponese si spezza in due dopo incidente in mare

Il cargo giapponese MV Wakashio riversa petrolio nella barriera corallina

Disastri ambientali - Mauritius petroliera giapponese si spezza in due dopo incidente in mare
Categoria: Disastri ambientali | Domenica 16 Agosto 2020 - 11:56:05

Il 25 Luglio 2020 la nave giapponese Mv Wakashio si era incagliata nella barriera corallina al largo delle Mauritius a Pointe d’Esny, rischiando di avviare l'ennesimo disastro ambientale in mare.

La storia di un altro disastro ambientale


La nave giapponese trasportava un carico di quasi 4000 tonnellate di petrolio e si è incagliata provocando uno squarcio all'altezza dello scafo, iniziando a riversare il suo carico inquinante composto da circa 200 tonnellate di Diesel e di 3800 tonnellate di carburante.




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Agli inizi di Agosto aveva iniziato a riversare circa 1000 tonnellate in mare e ci si stava adoperando per evitare che il resto del carico finisse anch'esso in mare, provocando danni irreparabili all'ecosistema della barriera corallina.

La petroliera giapponese è lunga ben 300 metri ed è stata varata nel 2007. Il suo viaggio era iniziato dalla Cina verso Singapore ed era diretta in Brasile.

Una corsa contro il tempo per fermare l'irreparabile


Dopo l'incidente, squadre del salvataggio hanno immediatamente cercato di proteggere la zona circostante, evitando che la marea nera prodotta si allargasse dal luogo dell'incidente.
Infatti già 1000 tonnellate di greggio si erano riversate in mare e potevano espandersi ulteriormente sulla barriera corallina delle Mauritius.

In queste settimane è stato fatto di tutto per riuscire a pompare il più possibile il greggio rimanente dalla MV Wakashio. Ad oggi le squadre di salvataggio stimano che siano rimaste ancora circa 90 tonnellate di combustibile da prelevare evitando un ulteriore riversamento in mare.

Il disastro annunciato evolve in un peggioramento


Purtroppo ieri mattina, Sabato 15 Agosto 2020, è stato lanciato un allarme dalle squadre di soccorso, che denunciavano un importate distaccamento della parte anteriore, facendo presagire un peggioramento delle condizioni strutturali nella nave giapponese MV Wakashio.

Nel pomeriggio dello stesso giorno si è osservato che il cargo si sta per spezzare in due, le navi della Guardia Costiera locale si sono subito posizionate vicino alla nave ed è stato avviato un imponente dispiegamento dei mezzi per cercare di assorbire più petrolio possibile in previsione di una totale separazione delle due metà.

Le condizioni climatiche non aiuteranno


A peggiorare la situazione, già drammatica di per sè, saranno le condizioni meteo che sono previste in peggioramento nella zona delle Mauritius.

Infatti, come da allerta meteo divulgata dal centro operativo, sono previsti forti venti con conseguente formazione di onde alte fino a 4,5 metri di altezza che renderanno molto difficili le operazioni di recupero del carburante ancora contenuto all'interno della petroliera giapponese MV Wakashio.
Questo è solo l'ultimo dei grandi disastri ambientali causati dall'attività industriale dell'uomo.
I cambiamenti climatici che stanno interessando il nostro pianeta sono l'effetto diretto e indiretto di questi disastri, causati dall'irresponsabilità dell'uomo e dal non rispetto che ha dell'ambiente che lo circonda.