Nuovo vortice polare inverno 2020/2021

Inverno 2020-2021 nasce nuovo vortice polare

Un vortice polare si sta creando e condizionerà l’inverno in Italia.

Meteorologia - Inverno 2020-2021 nasce nuovo vortice polare Foto di Meteo Giornale
Categoria: Meteorologia | Domenica 27 Settembre 2020 - 17:35:59

Nonostante siamo ancora agli inizi dell’autunno 2020, gli esperti hanno identificato una grande massa atmosferica che potrebbe condizionare il prossimo inverno in Italia.

Circolo Polare Artico: nasce un enorme struttura ciclonica


In questi giorni gli esperti di meteorologia e climatologia hanno avuto la possibilità di osservare lo sviluppo di un imponente massa ciclonica di bassa pressione che, stando ai dati raccolti e agli studi fatti negli anni passati, dovrebbe contenere una massa molto fredda, creatasi nel Circolo Polare Artico.

Questa grande massa di aria fredda, attualmente posizionata sopra la calotta artica, può transitare lentamente attraverso i centri depressionari diretti verso la parte sud del globo fino a raggiungere il Nord Europa e successivamente l’Italia.




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Gli sviluppi meteorologici sull'Europa e in Italia


Le conseguenze sarebbero tali da portare un vistoso e lungo periodo di maltempo, associato ad un drastico calo delle temperature minime.

Essendo un vortice di natura polare è di per sè altamente instabile e questo significa che il suo comportamento a livello meteorologico non è sempre uguale.

Se il vortice sulla calotta polare si manterrà, con le sue correnti, molto forte, allora riuscirà a rimanere più o meno nelle sue alte latitudini, altrimenti in caso di un suo indebolimento, potrebbe scivolare lentamente verso latitudini più basse.

Conseguenze meteorologiche differenti a seconda delle correnti


Nel caso in cui il vortice polare dovesse rimanere confinato nel Polo Nord, allora si potrebbero avere addirittura temperature molto più miti in Italia, grazie ad una serie di incursioni di aria con temperature più gradevoli.

Nel caso invece il vortice polare dovesse indebolirsi e, in alcuni casi addirittura dividersi, allora si potrebbero verificare delle forti turbolenze atmosferiche dovute allo spostamento di queste masse d'aria, che lentamente andrebbero a posizionarsi sopra l’Europa, da prima nella parte settentrionale per poi scendere su quella centrale.

Stratwarming e le conseguenze dei cambiamenti climatici


La causa di una sempre più evidente frequenza, con la quale il vortice polare artico spesso si suddivide in più parti, va associata al cosiddetto Stratwarming, l'incursione di aria calda negli strati più alti dell'atmosfera.

Lo Stratwarming è l'improvviso surriscaldamento della stratosfera terrestre ed è considerato in meteorologia un evento climatico anomalo.

Sempre più spesso infatti flussi di aria calda riescono ad arrivare agli strati dell'alta atmosfera, destabilizzando fortemente le correnti.

Le temperature e la pressione in questi giorni stanno calando sensibilmente, questo a causa anche della formazione del vortice polare al Polo Nord.

Ovviamente tutto questo non significa che il prossimo inverno sarà molto freddo anzi, negli ultimi anni sono stati riscontrati picchi di temperature molto alte, sicuramente inadatte al periodo stagionale invernale.

Dovremo comunque aspettare alcune settimane per vedere se il vortice polare artico verrà suddiviso e, di conseguenza se riuscirà a scendere verso latitudini più basse, interessando anche i paesi europei come il nostro.

Una cosa è certa, i cambiamenti climatici in atto da alcuni anni, stanno severamente cambiando l’assetto climatico dell’intero pianeta.

La nostra comunità può vivere grazie a particolari condizioni termiche e di pressione, garantite anche dalla Circolazione Termoalina (chiamata anche Grande Nastro Trasportatore) ed altre particolarità termodinamiche e caratteristiche geofisiche, che ne determinano una continua attività.