Conseguenze dei cambiamenti climatici su popolazioni

Conseguenze del clima su Popolazioni

Le conseguenze su popolazioni

Il benessere psicofisico delle persone è minacciato sempre di più dai cambiamenti climatici, da tempo in atto sul nostro pianeta. Il cambiamento climatico reca molti danni all'organismo umano, aumentando la possibilità di sviluppo di malattie infettive, provocate da virus patogeni, soprattutto in quei luoghi dove l'igiene e la prevenzione scarseggiano da sempre.

L'effetto dei cambiamenti climatici sui sulle popolazioni

Le migrazioni climatiche

Esiste un legame, sempre più stretto, fra le nostre abitudini alimentari e i cambiamenti climatici. Il suolo che noi utilizziamo, viene costantemente stravolto dalle colture intensive e da eventi naturali violenti, sempre più intensi e ricorrenti. Gli eventi estremi come la siccità per lunghi periodi, le forti inondazioni durante i periodi di pioggie e le ondate di calore, sempre più intense, mettono a rischio soprattutto quelle fasce di popolazioni più deboli, che hanno minori difese immunitarie e sono, per la loro età avanzata, più suscettibili. Popolazioni anziane, che vivono in dense aree urbane, sono più vulnerabili ad ictus e problemi di tipo renale, come conseguenza di pregresse malattie croniche.

Danni alla salute umana

Molte popolazioni sono costrette a convivere sempre più spesso con lo sviluppo di incendi che producono tonnellate di sostanze nocive (circa 200 composti) come metano, idrocarburi, monossido e biossido di carbonio, ossidi di azoto e particolato. La possibilità di ammalarsi a causa di patologie riguardanti il sistema respiratorio, viene più che raddoppiata e, nelle zone ad alta intensità abitativa, i rischi sono ben maggiori.

Le alluvioni, scaturite dai cambiamenti climatici, sono anch'esse una minaccia per la salute delle popolazioni. Oltre alle morti prodotte direttamente, questi eventi costituiscono un grave problema per le colture, aumentando le vittime dovute alla mancanza della produzione di cibo, soprattutto in quei paesi dove il sostentamento alimentare è per più del 50% costituito dall'agricoltura.

La sicurezza alimentare

Tra i tanti aspetti negativi dei cambiamenti climatici, quello della sicurezza alimentare, riveste un ruolo di grande importanza, dal momento che le risorse alimentari prodotte dai raccolti sono via via sempre più scadenti qualitativamente oltre che quantitativamente. La sicurezza alimentare mondiale subirà importanti ripercussioni a causa dei cambiamenti climatici come le condizioni metereologiche avverse, picchi di temperatura unita ad un umidità superiore al 90%. I fenomeni climatici estremi hanno infatti la capacità di condizionare l'agricoltura e la sua produzione diminuendo la qualità dei raccolti e rendendo meno nutritive le proprietà del cibo.

Malnutrizione e scarsità del cibo

Nonostante negli ultimi anni la produzione di cibo sia aumentata soprattutto nei paesi in via di sviluppo, la sempre più difficoltosa produzione di risorse alimentari, a causa dei cambiamenti climatici, porterà presto ad un inversione di tendenza. Già oggi si registra un calo della resa dei campi di grano e di mais che necessitano, come altre simili colture, di determinate condizioni climatiche ripartite stagionalmente. La progressiva riduzione della disponibilità di cibo, porterà inesorabilmente a condizioni di malnutrizione delle popolazioni, a maggior impatto per quelle che hanno nell'agricoltura la principale fonte di sostentamento.